CIVITAS MARIAE


Dal 2003 Mesagne è stata proclamata “Civitas Mariae”. La proclamazione ha conferito uffcialità ad un sentimento sedimentatosi nei secoli che ha reso Mesagne una città mariana ben prima dell’avvento del nuovo millennio. Si riportano alcuni stralci della Relazione del sindaco dott. Damiano Franco, nella Deliberazione della Giunta Comunale del 25 gennaio 2002:

“Mons. Angelo Catarozzolo, con nota del 23 aprile 2001,[…] ha fatto voti affinchè la Comunità Ecclesiale Mesagnese unitamente alla cittadinanza promuovesse il conferimento del titolo di Città Mariana alla nostra Mesagne.

La Giunta Comunale nella seduta del 27 aprile 2001 con direttiva n. 73 espresse parere favorevole nel rispetto delle diverse competenze istituzionali. Il vicario foraneo don Angelo Argentiero con naota del del 25 gennaio 2002 ha rinnovato l’invito affinchè Mesagne sia insignita del titolo anzidetto; considerato che l’Arcivescovo Sua Eccellenza mons. Rocco Talucci, con decreto arcivescovile del 11 febbraio 2002, ha espresso il suo parere favorevole al merito. La devozione a Maria da parte della Città di Mesagne, risale al 30 aprile 1651, quando in pubblico reggimento la Beata Vergine del Monte Carmelo venne proclamata protettrice di Mesagne. Il 28 ottobre 1855, il Decurionato per lo scampato pericolo di Mesagne dal morbo asiatico fece erigere e collocare in piazza Sedile una Colonna votiva con alla sommità una statua in pietra della Madonna. Il 31 dicembre 1894 la Colonna votiva e la statua vennero sostate nel Largo “Scarano” ove attualmente si trova la Villa Comunale. Mesagne per intercessione della Madonna venne risparmiata dal tremendo terremoto del 20 febbraio 1743 e in occasione di tale avvenimento la Città organizza festeggiamenti civili e religiosi che vengono ripetuti anche il 16 luglio, giorno della festa della Madonna del Carmelo. In tutte e due le circostanze si ripete il “rito della consegna delle chiavi della Città” alla Patrona.

Mesagne è una città “mariana di fatto” poiché si è sempre ispirata alla Madonna ed è una terra nella quale i fedeli da sempre hanno guardato alla Madre Celeste […].

Testimonianza di tale devozione a Maria sono le numerose chiese a Lei dedicate: Santa Maria della Greca e Santa Maria della Luce, Santa Maria di Stigliano e Beata Vergine del Pinto, Santa Maria di Costantinopoli e Beata Vergine del Carmine (attuale Santuario), Beata Vergine Annunziata e Immacolata, Madonna di Loreto e Madonna d’ Andria, Santa Maria in Bethlemme e Mater Domini, Madonna delle Grazie e Madonna della Misericordia, Santa Maria Assunta e Santa  Maria di Crepacuore, Madonna di Fatima. Anche se alcuni degli anzidetti luoghi di culto sono distrutti e scomparsi, ben quattro delle sette parrocchie esistenti a Mesagne sono intitolate alla Vergine.

L’ispirazione di Mesagne “Città Mariana”, inoltre, affonda le radici nella fede che ha sempre contraddistinto le generazioni dei cittadini mesagnesi […].

Tutte le considerazioni innanzi citate, sono prove sufficienti per individuare Mesagne Città Mariana, ma si farebbe un torto della fede e alla devozione dei Mesagnesi se non si evidenziasse che il nostro popolo ha sperimentato in diverse circostanze la potente mano materna della Vergine Santa. Per le suesposte testimonianze propongo che Mesagne si fregi del titolo di “Città Mariana”.

(Delibera della Giunta Comunale di Mesagne, 25 gennaio 2002)

Il 9 febbraio 2003, con il “Rito della consegna delle chiavi” da parte del Sindaco Avv. Mario Sconosciuto, alla città di Mesagne si riconosceva, solennemente e ufficialmente il titolo di Civitas Mariae. Mesagne “Civitas Mariae”, onora la sua Protettrice, la Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, nel duplice appuntamento del Patrocinio del 20 febbraio e della Festa liturgica del 16 luglio. Le due date sono precedute dalla novena che si svolge rispettivamente in Chiesa madre, dall’ 11 al 19 febbraio, e presso il Santuario del Carmine, dal 6 al 14 luglio. Il 10 febbraio e il 15 luglio con il canto dell’ Ave Maris Stella”, la venerata immagine lignea settecentesca della Madonna del Carmine, custodita presso il Santuario-Basilica, viene prelevata dal Clero cittadino unitamente al Sindaco e alle Autorità civili e militari locali per essere traslata presso la Chiesa Madre. Qui, con grande concorso di popolo, si celebra la Novena e la Festa del Patrocinio, a Febbraio, e la Solennità della B.V. Maria del Monte Carmelo, a Luglio. L’unica festa patronale vissuta nei due appuntamenti si conclude con la processione attraverso le vie dell’antica “Terra” (il 20 febbraio) e le vie cittadine (il 17 luglio). La ricorrenza di Luglio (15-17 luglio), è l’occasione per esprimere attraverso i festeggiamenti civili  la devozione alla Madonna e l’attaccamento della Città ai valori tradizionali della famiglia, della laboriosità, della convivenza pacifica, dell’onestà e della legalità.